Tathiana 5 anni dopo. La tennista mestrina, già prima nel 2003 al Country Club di Cuneo, ha vinto oggi il 100.000 $ Itf International Country Club – Ubi Banca Regionale Europea, 10.a edizione della rassegna internazionale. Un arco temporale nel quale l’azzurra ha vinto tanto, è salita, nel 2007, a ridosso delle top 20 (22 Wta), è ridiscesa (oggi è 80 del ranking), ha vinto una Fed Cup ed una torneo Wta.

Soprattutto ha mantenuto inalterata la sua voglia di competere e battere le rivali di turno. Oggi lo ha fatto con la giovanissima Sorana Mihaela Cirstea, numero 66 Wta e prima giocatrice del seeding cuneese. Una Garbin perfetta, dal primo all’ultimo quindici, che ha giocato con esperienza e sagacia tattica. Nella prima frazione ha subito il break iniziale da parte della rumena ma ha subito rimesso le cose a posto (1-1).

Si è poi aggiudicata i due giochi successivi salendo 3-1 e pareva poter fuggire nello score. Brava in questa circostanza la tennista dell’est a risalire e pareggiare i conti (3-3).

E’ stato questo uno dei pochi acuti della Cirstea che nel settimo gioco subiva la ripartenza dell’azzurra (4-3) e le lasciava strada nella prima frazione, con chiusura di Tathiana al secondo set point. La Garbin si portava in vantaggio anche nel secondo set (2-0). Nuova reazione della Cirstea che annullava due palle break nel terzo gioco e metteva a segno uno spettacolare lungolinea di rovescio bimane che si pensava potesse ridestarla dall’atteggiamento solo a sprazzi reattivo fino a quel punto palesato in campo.

Ma dal 2-1 la nazionale di Fed Cup italiana metteva nel carniere altri 4 game perfetti e non permetteva all’avversaria di rientrare nel match: “Sono felice per questa vittoria” – ha detto al termine l’azzurra – “perchè ottenuta in un torneo sempre più importante, che vale un Wta, come livello delle giocatrici in gara ed organizzazione. Spero di tornare il prossimo anno e rivincere. Un grazie al pubblico, allo staff intero del circolo, alla massaggiatrice e soprattutto al mio preparatore atletico, Salvatore Buzzelli, nonchè al mio coach tecnico Francesco Palpacelli. Merita un plauso anche la Cirstea che prossimamente vedremo tra le top ten. Ora vado a Palermo. Un successo, quello di Cuneo, frutto del duro lavoro svolto nell’ultimo periodo.