lilium cup 2026

LA LILIUM CUP 2026 HA INCORONATO VINCITORI ELISA PIERI E DIEGO TARLAZZI

Al termine di una settimana di grande tennis, partita con le qualificazioni dei due tabelloni di singolare, sono andati in scena oggi gli atti decisivi della Lilium Cup 2026, J30 Itf internazionale under 18 che ha proposto un’innovazione a livello di formula di gioco (prima fase a gironi e dai quarti la classica eliminazione diretta) su scala mondiale. Ciò è stato permesso dall’organizzazione collaudata del Country Club Cuneo in materia di tornei internazionali, dalla grande disponibilità di campi (otto outdoor e tre indoor), e dalla compattezza dello staff, volontari in prima linea, unito per accogliere nel migliore dei modi gli atleti e le atlete provenienti da tutto il mondo. Settimana impegnativa, anche per alcune “bizze” del meteo, ma apprezzata da tutti e condotta nel massimo rispetto delle tempistiche. In sintesi, un successo in campo e fuori. Proprio venendo al campo l’apertura di programma ha visto oggi affrontarsi le due finaliste del singolare femminile, Elisa Pieri, under 16 classe 2011 del CT Lucca e sorella di Jessica e Tatiana (due giocatrici che frequentano da anni i circuiti maggiori ndr) e la neozelandese Jaimee Collinson, classe 2008. Partenza migliore dell’azzurra che si è portata sul 4-1 prima dell’interruzione per pioggia. Alla ripresa, dopo circa 45 minuti, la tennista toscana ha ripreso con le stesse cadenze incamerando per 6-1 la prima frazione e portandosi a condurre 4-1 anche nella seconda. Molto più propositiva dell’avversaria e con più soluzioni nel proprio bagaglio tecnico, Elisa Pieri ha poi subito un momento di calo abbassando l’intensità di gioco. Puntuale la reazione della neozelandese che si è riportata nel match (4-4). Poi 5-4 Pieri, tornata a spingere, e chiusura in proprio favore sul 6-1 6-4: “La formula del torneo mi è piaciuta – ha detto in premiazione – perché ha permesso a tutti di giocare almeno tre match e fare esperienza, cosa molto importante anche a livello giovanile. Il circolo mi è piaciuto molto e tutti si sono prodigati per farci sentire a casa. In finale sul 4-4 del secondo set ho giocato un buon game e ritrovato la fiducia necessaria per completare il percorso”. Elisa è stata seguita a Cuneo dal padre coach Ivano: “Non ha ancora compiuto 15 anni – ha sottolineato – e questo in Piemonte rappresenta il suo primo successo Itf under 18. Stiamo lavorando per capitalizzare il suo tennis aggressivo con le chiusure a rete. Al Country ha mostrato progressi con i colpi di schiaffo al volo, dobbiamo ancora migliorare con le volée classiche e gli smash. Tra le soddisfazioni più recenti spicca anche la convocazione per i Campionati Europei individuali e di doppio programmati a Parma a metà settembre. Da martedì Elisa sarà in gara a Livorno in un altro J30”.
Per Elisa Pieri la soddisfazione oggi è stata doppia perché con Camilla Iannece ha sollevato anche il trofeo del torneo di tandem. Nulla da fare per le avversarie di turno, Ferretti e Fuzio che si sono arrese in due partite (6-4 6-0 lo score).
Molto più combattuto il doppio maschile che ha assegnato il titolo alla coppia Grasselli/Pilotto. I due si sono imposti al termine di una bella sfida a Brignoli/Viscione con il punteggio di 3-6 6-4 10-6.
L’ultimo atto del torneo è stato quello del singolare maschile che ha messo di fronte due mancini. Da una parte l’emiliano Diego Tarlazzi, 15 anni ancora da compiere, dall’altra il romano Paolo Mangiante, entrambi mancini. Un po’ di vento ha reso maggiormente variabili le traiettorie dei fendenti dei due, con Tarlazzi meno efficace del solito al servizio. Nonostante questo, il primo set lo ha premiato con il punteggio di 6-4. Confronto in questa sezione di gara equilibrato e godibile, apprezzato dal pubblico presente. Tarlazzi è tornato a dominare la scena, come fatto nel corso dell’intero torneo, nella seconda frazione. Nei turni in battuta ha fatto la differenza aprendosi il campo con il diritto giocato in più direzioni e con molte variabili. Ha aumentato anche l’efficacia in risposta e costretto alla resa l’avversario sullo score conclusivo di 6-4 6-1: “Una bellissima esperienza – ha detto Paolo Mangiante a fine gara – e grazie a tutti per come è stata organizzata questa rassegna. Sono contento del mio percorso e ringrazio il mio maestro che mi ha accompagnato a Cuneo. Complimenti a Tarlazzi che è stato perfetto dal primo all’ultimo incontro”. Così il vincitore Tarlazzi: “Mi associo alle parole espresse da Mangiante. Grande atmosfera e grande organizzazione. Per questo ringrazio tutti. Sono arrivato a Cuneo con due vittorie in altrettanti tornei J30, in Bosnia e Croazia e quindi in piena fiducia. Anche questo ha fatto la differenza”.
Il torneo è andato in archivio con grande soddisfazione da parte di tutti, organizzatori, partner e protagonisti in campo. Un appuntamento classico di settore atteso stagione dopo stagione e sempre in grado di regalare emozioni. Ottima la risposta del pubblico, la conduzione del torneo da parte del referee Sigismondo Favia, e del direttore di torneo Alberto Maniscalco. In premiazione anche le autorità cittadine, con in primo piano l’assessore allo sport Valter Fantino, in rappresentanza del main sponsor Lilium la D.ssa Imelda Carrioni, e il presidente del Country Club Cuneo Piercarlo Musso. In sei giorni di gare sono andati in scena ben 178 incontri.


ENTRA NEL VIVO LA LILIUM CUP 2026

Primi verdetti oggi dalla Lilium Cup 2026 in pieno svolgimento sui campi del Country Club di Cuneo, circolo da sempre votato a ospitare tornei internazionali di varie estrazioni e categorie. Nello specifico si tratta di un J30 Itf under 18 che lancia i più giovani nel tennis che conta preparandoli, con altre rassegne analoghe, al salto nel tennis dei grandi. Nella seconda giornata dell’edizione 2026 tanti i match del programma che ha visto in primo luogo accedere ai due main draw otto giocatori e otto giocatrici provenienti dalle qualificazioni, iniziate alle 9 del mattino. Molto entusiasmo, in campo e fuori, con i giovani impegnati a dare il meglio dei rispettivi bagagli tecnici e ogni componente del club, dai massimi dirigenti ai volontari, a fare altrettanto per consentire che tutto come da tradizione si svolga con la massima professionalità e rispetto delle tempistiche. Notevole l’interesse suscitato dal torneo, con ingresso libero in tutte le giornate, nei soci del club ma anche negli appassionati e curiosi che non hanno voluto rinunciare a vedere all’opera alcune delle potenziali racchette del domani.
Giocatori e giocatrici provenienti da tutto il mondo, anche dalla lontana Cina, come Shanyi Zhou, sesta testa di serie del draw preliminare, che ha stoppato al termine di un confronto molto combattuto l’italiana Martina De Leo: 2-6 6-4 10-6 lo score che le ha dato il pass per l’ingresso in main draw. Molto equilibrata anche la sfida tra l’alessandrina Bianca Baroglio, cresciuta con il tecnico nazionale Fitp Roberto Marchegiani e ora impegnata negli allenamenti all’OTA Tennis (Oltrepo’ Tennis Academy), e la portacolori di San Marino Serena Pellandra. Vittoria della piemontese in rimonta, fissata sullo 3-6 6-0 10-7. Molto più agevoli invece le affermazioni della torinese Ginevra Grande, che ha lasciato un solo game alla tedesca Luna Bloecker; di Aurora Garzella, che ha superato in agilità Eleonora Mauro; di Matilde Dallantonia, che si è imposta sulla wild card Nicole Maccario. Francesca Montorsi, Marzia Paola Pieragostini e Nicoletta Cavaleri le altre promosse. In campo maschile non hanno fallito il salto tra i big il saluzzese Leonardo Barbero, Tyson Grant, fratello minore della nazionale azzurra Tyra, il numero 1 delle qualificazioni Vittorio Gillerio, il lituano Dominykas Grusas, Jacopo La Piana, il francese Mathis Adrot, gli azzurri Paolo Mangiante e Niccolo Peruzzi.
Hanno preso il via anche i tabelloni principali che si dispiegano nella loro prima parte con la formula innovativa dei gironi. Sono in totale otto da quattro giocatori ciascuno e altrettanti da quattro giocatrici che pertanto vedranno ogni protagonista scendere in campo per almeno tre partite. Ieri i già inseriti di diritto nei main draw hanno dato vita alle loro “prime” mentre i qualificati sono stati chiamati al doppio turno. Tra i protagonisti anche i tennisti di casa, cresciuti nella scuola tennis del Country Club Cuneo. Nel dettaglio Lorenzo Leone, Demetra Mazzarella e Camilla Falco. Un’occasione unica per misurarsi con i giovani colleghi e vivere davanti al pubblico amico un’esperienza internazionale da ricordare. Demetra Mazzarella è stata fermata nel match del girone dalla cinese Zhou, in tre set. Dopo aver vinto il primo la giocatrice di casa si è arresa nei successivi due con decisione al match tie-break, vinto 10-6 dall’asiatica. Un po’ di rammarico per Demetra che ha dovuto fare i conti nel finale anche con i crampi che ne hanno limitato il rendimento.
Occhi puntati anche sui due giocatori che almeno per classifica rivestono il ruolo di favoriti al via. In campo maschile si tratta dell’azzurro Mihailo Trivunac, 2.5 tesserato per lo Junior Tennis Perugia e in quello femminile della svedese Fredrika Nicander. Tra i ragazzi da seguire con attenzione il portacolori del TC Milano Giorgio Ghia, numero 5 del seeding. Domani proseguono i match dei gironi.


AL COUNTRY TUTTO PRONTO PER LA LILIUM CUP 2026

Il rapporto tra il Country Club di Cuneo e le grandi organizzazioni internazionali è tanto attuale quanto radicato nel tempo e testimonia della capacità e voglia dei dirigenti che si sono succeduti alla guida di uno dei club più prestigiosi e accoglienti d’Italia di offrire ai propri soci e agli appassionati di tennis l’opportunità di vedere all’opera tanti giocatori e giocatrici che sono poi saliti sulle vette più importanti del tennis mondiale. Sui campi del Country Club sono passate e hanno vinto il torneo femminile, che ha toccato anche il montepremi di 100.000 $, personaggi del calibro di Flavia Pennetta, Tathiana Garbin e di una giovanissima Simona Halep, all’epoca numero 1 del mondo under 18 e poi diventata prima della classe. A livello maschile si ricorda del titolo conquistato nel 25.000 $ Itf dall’argentino Etcheverry, oggi numero 30 Atp con best ranking di numero 25. Nelle ultime stagioni le organizzazioni sono tornate se vogliamo all’antico, con in primo piano gli under 18. Dal 10 agosto andrà in scena la sesta edizione del J30 maschile e femminile, un vero e proprio trampolino di lancio soprattutto per gli under 14 e gli under 16. Si chiamerà Lilium Cup e avrà una particolarità. La prima parte della competizione, infatti, si svolgerà con la formula dei gironi. Otto da quattro giocatori e giocatrici ciascuno per assicurare a tutti i partecipanti di potersi misurare in almeno tre partite. I migliori e le migliori passeranno ai quarti, step a partire dal quale i due tabelloni riprenderanno la classica corsa a eliminazione diretta. Il Country Club di Cuneo è uno dei primi circoli in Italia ad aver aderito a questa nuova formula di torneo, che nelle intenzioni dei dirigenti dell’Itf punta ad offrire ai giovanissimi maggiori opportunità di fare esperienza e giocare match che rappresentano occasioni preziose per crescere: “Siamo pronti ad affrontare questa nuova sfida – sottolinea il direttore del torneo, impegnato in tale ruolo da moltissime edizioni delle diverse rassegne targate Country Cuneo, Alberto Maniscalco – che impegnerà ancora di più tutti quanti coinvolti nell’evento, dai volontari ai raccattapalle, dagli addetti alla transportation agli arbitri, dal referee, Lillo Favia, ai nostri tecnici. Sarà importante anche per i ragazzi della nostra scuola tennis vedere all’opera, e per alcuni di loro misurarsi nella competizione, tanti coetanei provenienti da più Paesi del mondo. Un’occasione sì agonistica ma anche di condivisione dei valori sani dello sport, quelli che a livello giovanile alla fine emergono sempre”.
L’acceptance list d’inizio settimana vede sette Nazioni rappresentate nel maschile, con molte racchette azzurre ma anche tante provenienti dal resto del mondo. È il caso del sudafricano Alessio Vigoriti, dei britannici Sallu e Morrell e Ward, del kazako Darken. Wild card a parte, non ancora tutte assegnate, da seguire con attenzione il milanese Giorgio Ghia, uno dei più forti in Italia nella sua categoria. Discorso analogo vale per il torneo femminile, che vede in evidenza come prima della classe la svedese Fredrika Nicander, attuale numero 775 del ranking under 18. Dalla lontana Nuova Zelanda figura tra le partenti Jaimee Collinson; dall’Ucraina, Anna Makarchuk. I motivi d’interesse non mancano, senza dimenticare i diversi momenti collaterali, ancora in parte da svelare, che caratterizzeranno, come tradizione vuole, le giornate del torneo. L’ingresso sarà gratuito, lo spettacolo garantito. Le finali sono previste per il 15 agosto, con un giorno di eventuale recupero causa maltempo o decisioni diverse dell’organizzazione.