Country Club Cuneo

Le Origini

La storia di una città passa anche attraverso quella di uno dei suoi punti di riferimento sportivi e la sinergia tra Cuneo ed il Country Club, erede naturale del circolo sportivo più antico della capitale della Provincia Granda, lo conferma. Il Country Club venne costituito con rogito nel 1968, quando il vecchio Tennis Club di via Alessandro Volta, per questioni edilizie e dopo aver dato un supporto importante alla diffusione dello sport di racchetta in provincia subì lo sfratto dal proprietario, che dal 1931 era un soggetto privato. Gli allora soci furono così chiamati a dar vita ad una nuova realtà individuando un sito per dar forma alla nuova sede. Il Tennis Club Cuneo fu dunque sostituito dal Country Club Cuneo che prese forma anche legale il 28 febbraio del 1968 davanti al notaio Renato Drago, padre dell’attuale presidente, Fabrizio Drago.

Parlare del Country Club Cuneo significa ripercorrere un bel pezzo di storia del tennis piemontese ed italiano. Fin da subito l’attività tennistica venne caratterizzata da un grande impegno nella crescita della scuola tennis e nelle organizzazioni di tornei di alto livello. Note che ancora oggi caratterizzano questa realtà. I grandi personaggi del tennis azzurro sono passati quasi tutti da questi campi e nelle diverse epoche. Molta attenzione è sempre stata data dai dirigenti del Club allo staff tecnico che ha avuto nel Maestro Paolo Montevecchi un vero e proprio faro capace di illuminare tutti gli svariati settori del centro.

Si ricordano i tornei ATP di singolare e doppio, con la partecipazione tra gli altri di nazionali azzurri come Paolo Bertolucci, del vercellese Gianni Marchetti e del suo compagno storico, il ligure Vattuone. Lo stesso Marchetti e Franco Merlone diedero vita ad una finale del Grand Prix B datata 1978. Dell’anno successivo fu la vittoria nel primo ATP da 25.000 $ dello spagnolo Fernando Luna, nella sfida decisiva contro il francese Freyss che in tre set fece solo quattro giochi.
Il già citato Paolo Montevecchi ha cresciuto diversi e validi maestri che lo hanno prima affiancato poi sostituito. Tra questi anche l’attuale direttore tecnico del circolo, Moreno Baccanelli, classe 1962 e nato a Biel, in Svizzera, già direttore tecnico nel periodo 2009 – 2014.

Negli anni sono stati importanti anche i successi delle squadre targate Country Club Cuneo. Negli annali uno scudetto di A1 sfiorato con la formazione femminile, nel 1982, protagonista della finale contro il TC Prato, persa solo al doppio di spareggio. La massima categoria raggiunta dalla squadra maschile è stata invece l’A2.
In tempi più recenti si ricordano a cavallo tra la fine degli anni Novanta e la prima decade del nuovo secolo grandi momenti organizzativi come quello del 1998 (World Youth Cup) alla quale parteciparono tra gli altri un giovanissimo Andy Roddick e le azzurre Pennetta e Vinci, e quelli del torneo femminile, partito come un futures da 10.000 $ e salito fino ai 100.000 $. In quel periodo da Cuneo transitarono come giocatrici pronte al salto nel massimo scenario del tennis mondiale la già citata Flavia Pennetta, Tathiana Garbin, Roberta Vinci, Alizè Cornet, Romina Oprandi, la poi numero 1 del mondo Simona Halep, la romagnola Sara Errani, l’olandese Arantxa Rus, ed ancora Mara Santangelo, Camila Giorgi. Per qualche anno le organizzazioni si fermarono ma ripresero a livello maschile prima con un 15.000 $, poi con un 25.000. Tra i vincitori di quelle rassegne anche l’argentino Etcheverry, oggi top 30 ATP. Non sono mancati neppure gli Open di gran livello, basti ricordare che tra i finalisti dell’ultimo periodo ricordiamo anche l’emergente Matteo Arnaldi, oggi numero 44 ATP. Nelle ultime stagioni si è puntato in quanto a organizzazioni sulle rassegne internazionali under 18. Spettacolari e avvincenti, nel segno di coloro che stanno crescendo ed ambiscono a diventare professionisti. L’ultimo vincitore è stato il torinese Pecorini (il torneo è anche femminile) e si punta nei prossimi anni ad un up-grade della rassegna. Il filo conduttore è sempre lo stesso, qualità ed emozioni.

Facciamo un passo indietro per ricordare un altro grande giocatore, il compianto toscano Federico Luzzi, che al Country Club vinse nel 1994, esattamente il 17 settembre, il titolo italiano under 14. In finale Luzzi, poi numero 3 d’Italia e 92 ATP, superò il corregionale Matteo Aprile, con un netto 6-3-6-4. Quei tricolori under 14 furono assegnati al Country Club in occasione dei 25 anni di affiliazione in FIT.

Per chiudere la parata dei grandi campioni che hanno calcato i campi del Country Club Cuneo ecco i nomi di Jannik Sinner e Matteo Arnaldi. Jannik si misurò al primo turno di main draw nel 2018 in un futures da 15.000 $ con l’allora compagno di allenamenti presso l’Academy di Riccardo Piatti, Andrea Gola, venendo a capo del confronto nel terzo set dopo aver perso quello iniziale. Matteo è invece stato protagonista di un Open estivo nel 2020 quando arrivò in finale battuto da Dalla Valle.

In quella settimana il sanremese colpì tutti per la professionalità sia sul terreno di gioco che negli allenamenti, facendo intendere la propria caratura che lo ha condotto ad entrare tra i top 50 ATP.


Nelle foto presenti: Ferrer, Lopez, Robredo, Flavia Pennetta, Roberta Vinci e Maria Elena Camerin, Gianni Ocleppo, Daniela Hantuchova ed Andy Roddick