Country Cuneo
LA PRESENTAZIONE DELLA STAGIONE 2026 PRESSO IL SALONE D'ONORE DEL COMUNE
Presentata presso il salone d'onore del Comune di Cuneo la stagione a 360 gradi del Country Club Cuneo. Al tavolo dei relatori il vice sindaco della Città di Cuneo, Luca Serale, il presidente e il vicepresidente del prestigioso club piemontese, Piercarlo Musso e Francesco Villani, Mauro Bernardi, Consigliere Fondazione Cassa Risparmio Cuneo, Daniela Bianco, Consigliera ATL Cuneese, l'assessore allo sport del Comune di Cuneo Valter Fantino, il direttore Tecnico del Country Club, Moreno Baccanelli. Il principio comune, emerso in tutti gli interventi, è stato quello dell'inclusione che trova massima espressione attraverso il messaggio universale dello sport.
Agonismo, partecipazione, programmi, attività, strutture, novità, numeri in crescita in tutti i settori, organizzazioni e coinvolgimento le note dominanti di una stagione che sta per entrare nel vivo.
Dopo i saluti istituzionali, partecipati e non banali, si è entrati nel dettaglio delle squadre agonistiche iscritte ai diversi campionati, ben 17, forti di 110 agonisti iscritti. Sono 18 le racchette under al femminile, 32 quelle al maschile, 60 i giocatori senior, al femminile e al maschile. Le classifiche FITP vanno dalla 2.3 alla 4NC, a testimonianza della copertura molto ampia della tipologia dei protagonisti anche sotto questo profilo.
Numeri frutto di una scuola che vede impegnati e guidati dal professionale staff (che è stato presentato nelle sue unità) oltre 150 ragazzi e oltre 70 adulti: “La scuola – ha sottolineato Moreno Baccanelli – è la seconda in Piemonte tra le “Standard School”. Grande attenzione anche agli aspetti nella preparazione fisica e mentale”. Le formazioni di punta sono la serie C maschile e la serie C femminile, prevalentemente composte da elementi cresciuti in casa. Molte le formazioni giovanili, a partire da quelle under 10 (miste). Poi le under 12, le under 14, le under 16 (in campo maschile la A e la B). Ed ancora la D1 maschile, la D3 maschile, la D3 maschile limitata 4.3, la D3 femminile limitata 4.3, le maschili Over 50 e 55.
Importanti e numerosi, come da tradizione, i tornei organizzati in stagione, che vanno dai classici giovanili, vedi l’under 10-12-14-16 (dal 16 al 31 maggio), agli Open (Il Podio sport in settembre), all’internazionale giovanile under 19ù8 ITF (Lilium Cup 2026) che andrà in scena con una formula nuova e testata per la prima volta in Italia, dal 10 al 16 agosto prossimi. Non ci sarà l’eliminazione diretta ma la formula dei gironi, pertanto i giocatori e le giocatrici vivranno l’atmosfera del circolo, che ha ospitato in passato grandi eventi e grandi nomi, per un’intera settimana. Il direttore del torneo sarà Alberto Maniscalco, che ha da poco dismesso i panni del direttore del club cuneese, vera istituzione non solo cittadina.
Sono molte le iniziative previste per l’estate, all’interno di uno scenario che poche realtà di settore, esaltato dal parco che nel quale è immerso il Country, sono in grado di regalare. Sono nello specifico quelli dell’Estate Ragazzi Fun (tennis, piscina, altre attività sportive motorie e propedeutiche all’avviamento del tennis, attività ludiche e laboratori); dello Junior Tennis Camp per quanti vogliono perfezionare il loro gioco; non manca la Scuola Tennis Adulti anche nel periodo estivo.
Tra le novità spicca la costruzione del nuovo campo da pickleball: “L’inaugurazione ufficiale – ha sottolineato il presidente Piercarlo Musso, è prevista per il 24 aprile. Sarà una giornata di festa che si chiuderà con un aperitivo alla quale siete tutti invitati. Ho avuto tanto da questo club, nel quale sono socio dal 1970 e cerco di restituire almeno in parte ciò che mi ha dato”. “Nel dicembre del 2025, per poter dare ancora più opportunità alla Scuola tennis invernale, è stata realizzata una nuova copertura pressostatica. Nel complesso il Country Club è poliedrico sotto tutti i punti di vista. Permette ai suoi fruitori, non solo soci, di praticare tennis, calcio, minibasket, tennis tavolo, pickleball, piscina, sauna e bagno turco, godere dell’area verde picnic e della club house relax”. Tanti personaggi sono passati al Country Club anche nelle stagioni più recenti. Ricordiamo un emergente Matteo Arnaldi impegnato nell’Open, poi salito alla posizione 30 ATP; un giovanissimo Jannik Sinner, che ha giocato contro il talento di casa Andrea Gola in un 15.000 $ ITF; l’affermato coach Riccardo Piatti, protagonista l’anno scorso di uno stage con la partnership di Gino Auto Spa; l’argentino Etcheverry, vincitore di un 25.000 $ ITF e poi salito alla posizione mondiale numero 27 ATP. Solo alcuni dei big che si sono susseguiti a molti degli interpreti del tennis mondiale, maschile e femminile, vedi sempre lo scorso anno Steffi Graf, ex numero 1 del mondo e vincitrice del Golden Slam.
La chiusura ha visto andare in scena tre “momenti” importanti della stagione 2026 e uno celebrativo di quella da poco conclusa: l’11 giugno 2026 ci sarà lo stage con Vincenzo Santopadre, ex coach di Matteo Berrettini e oggi di Lorenzo Sonego. Poi le premiazioni di Enea Simondi, che dopo la brillante finale in singolare e doppio nella tappa Next Gen di Lagnasco ha conquistato nel fine settimana da poco in archivio i titoli in singolare e doppio al TC Lecco e di Demetra Mazzarella, attuale ranking Tennis Europe di 597, vincitrice dell’under 14 internazionale Tennis Europe Città di Agno (Svi) nel 2025.
Tutto questo anche grazie alle molte partnership in atto che contribuiscono alla grande attività del club.
AL COUNTRY CLUB CUNEO ORGANIZZAZIONI, INCLUSIONE, PROGETTI E RISTRUTTURAZIONI IN PRIMO PIANO
Numeri importanti per il Country Cuneo nella stagione in corso, scattata a pieno ritmo fin dal primo mese dell'anno. L'attività è a tutto tondo e vede in primo piano tanto i giovani quanto gli adulti. Diversi i tornei in calendario nelle varie categorie grazie a una perfetta pianificazione dei vertici tecnici e direttivi del club: "La linea - spiega il presidente Piercarlo Musso - è quella di aprirsi sempre di più all'esterno anche attraverso l'organizzazione di tornei che permettano ai nostri giocatori di fare esperienza e agli esterni di conoscere la realtà del Country. Il fiore all'occhiello in campo giovanile è sempre il J30 internazionale ITF in programma ad agosto. Rappresenta la continuità nel lungo percorso di rassegne mondiali che fin dalla fondazione del club sono state un classico del Country Cuneo. A maggio ci sarà un altro torneo giovanile a livello under 10-12-14-16. Abbiamo fatto l'Open di Natale limitato ai 2.5 e ne proporremo uno analogo a settembre".
Importanti i numeri della scuola tennis: “Sono 150 gli iscritti ai quali occorre aggiungere i 60 della scuola adulti. I primi – ricorda il DT Moreno Baccanelli - sono il frutto del lavoro fatto in estate e dell'incremento dell'impegno con il progetto FITP denominato "Racchette in classe" che ha coinvolto oltre 1200 ragazzi delle scuole. Sono 20 le squadre agonistiche iscritte ai diversi campionati, con la serie C maschile e femminile quali punte dell'attività agonistica”.
Country Club Cuneo oggi vuole anche dire sguardo importante verso il futuro: "Nascerà un campo da pickleball nell'area che attualmente ospita il muro – sottolinea il vicepresidente Francesco Villani - e step by step il club è pronto alla ristrutturazione delle varie sezioni partendo dalla palestra e dagli spogliatoi. Il club sarà sempre più inclusivo e a tal proposito ricordiamo e ringraziamo l'AD dell'azienda LPM, Cristina Pilone, per il progetto delle borse di studio ai meritevoli con buon potenziale ma limitate risorse economiche per frequentare i corsi di tennis. Così la collaborazione con Amico Sport. Un segnale molto forte dato dal nostro consiglio direttivo – che ribadisce l'apertura del Country all'esterno”. “In primo piano - conclude Baccanelli - il nostro ottimo rapporto con la FITP e i suoi dirigenti. Sintonie importanti dunque sotto ogni punto di vista". La parola d'ordine è massimo servizio all'utenza anche con quote d'ingresso per i nuovi soci decisamente appetibili e grande attenzione a quelli di più lunga data, così ai giovani.
Modulo Mini-Tennis 2025/2026
Modulo Mini-Tennis invernale stagione 2025/2026
scheda iscrizione MINI TENNIS 2025-2026
Importante riconoscimento per il J30 del Country Cuneo
Premiata dall'ITF l'organizzazione dell'ITF J30 del Country Club Cuneo per quanto concerne l'edizione 2023. L'organismo internazionale ha recentemente lanciato un programma di riconoscimento dei tornei in calendario che rispettano i parametri e rispondono a precisi criteri di valutazione. Il J30 andato in scena nello scorso agosto nel circolo piemontese ha rispettato tutti i requisiti amministrativi e operativi e ha riscontrato il parere favorevole anche dei giocatori partecipanti. "Per tale motivo - scrive l'ITF alla dirigenza del Country Club Cuneo e al direttore del torneo Alberto Maniscalco - è stato riconosciuto come uno dei nostri eventi leader nella categoria. Per l'edizione del 2024 ci sarà nel calendario pubblicato sul sito web dell'ITF una "stella di riconoscimento. E' stato inoltre allegato un certificato personalizzato da esporre nella vostra bacheca in occasione della prossima rassegna".
ANDREA GOLA, LA PUNTA DI DIAMANTE
La punta di diamante del Country Club Cuneo, cresciuto su questi campi fin da ragazzino, è Andrea Gola, impegnato nella formazione di serie B2. Diversi i suoi acuti nel 2023, in particolare quello arrivato al Monviso Sporting Club di Grugliasco nella finale dell’Open BNL di prequalificazione agli Internazionali d’Italia. La finale del singolare ha opposto il 2.2 cuneese, classe 2001, al 29enne toscano che vive ormai stabilmente in Piemonte da diverse stagioni, Federico Maccari, cognato di Leonardo Bonucci. Vittoria in due set per il più giovane, che è partito con il giusto slancio (3-0 con due break) e nel secondo set è stato bravo a tenere alta la concentrazione nel momento più delicato, quando sul 3-3 ha operato il break decisivo, bissato poi nell’ultimo gioco quando Maccari è sembrato ormai poco convinto di poter risalire la china nonostante abbia annullato i primi due match point, capitolando nel terzo.
Gola ha fatto filotto conquistando l’ambito torneo senza perdere nemmeno un set. Per lui e il finalista la soddisfazione di essersi qualificati per lo step iniziale degli Internazionali BNL d’Italia 2023, disputati poi a maggio. Tutta la soddisfazione, al termine, nelle parole del vincitore: “Sono partito molto bene, con due break. Lui era un po’ nervoso ma con il passare dei minuti si è sciolto. Avrei potuto chiudere 6-2, ma non ho chiamato una palla fuori e ho subito un contro-break. Nel decimo gioco mi sono concentrato ed ho conquistato il set. Con le palle nuove sono stato ancora più aggressivo e soprattutto sono rimasto mentalmente nel confronto nella seconda frazione, inizialmente molto equilibrata. Sul 3-3 è arrivato il break, fondamentale, che ho tenuto salendo 5-3. Non ho aspettato il game successivo provando a sigillare subito il testa a testa e ci sono riuscito.
Una bella settimana e un bel titolo nel torneo Open più importante della mia carriera, anche se non ne ho giocati molti”. Buona la cornice di pubblico, con tanti sostenitori arrivati anche dal “suo” Country Cuneo, circolo nel quale Andrea Gola è cresciuto e per il quale compete nelle rassegne a squadre. A seguirlo anche Andrea Dario, tecnico dei Ronchiverdi, club nel quale Gola è impegnato quotidianamente seguito dallo stesso staff che sta contribuendo alla crescita di Edoardo Lavagno, giocatore con il quale Gola si allena.
Al termine della finale la premiazione, con la presenza tra gli altri del presidente regionale FITP Vito Di Luca, un rinfresco sul campo e molti sorrisi. Gola è succeduto nell’Albo d’Oro del torneo a Pietro Rondoni, a segno nel 2022 nella stessa sede.
Nel 2023 tra i momenti più emozionanti per Gola anche la partecipazione al Challenger di categoria 175 al Circolo della Stampa Sporting di Torino, con vittoria al primo turno sull’austriaco Picheler (n° 490 ATP) e stop in secondo turno contro il faentino Federico Gaio, poi finalista del torneo. Per Gola numerose presenze inoltre nel circuito ITF dei 25.000 e 15.000 $.
di Roberto Bertellino
Il Country Club guarda al domani
Fabrizio Drago è ormai da un decennio il presidente del Country Club Cuneo. Una realtà che ha mantenuto le sue caratteristiche di centro votato allo sport ma soprattutto al tennis: “In questo periodo di presidenza – ricorda – molto è cambiato per quanto concerne la modalità di frequentazione dei circoli e il fenomeno associativo che ne consegue. Il “consumo” del servizio è diventato un’operazione “one shot” e di non semplice gestione. Noi abbiamo cercato di mantenere la tradizione mettendo sempre il socio al centro del mondo Country Club. Le operazioni in questo senso sono state essenzialmente tre. Con la prima abbiamo mantenuto alta la qualità dei nostri impianti tennistici. Non è un caso che siano apprezzati da tutti e riconosciuti come tra i migliori in regione. L’obiettivo è stato pertanto raggiunto.
Abbiamo inoltre puntato molto sui giovani e sulla qualità della Scuola Tennis, diretta dal maestro nazionale Moreno Baccanelli. Una Scuola in grado di esprimere nel complesso delle ottime individualità e numeri interessanti. Lo si è fatto qualificando sempre di più l’offerta attraverso corsi molto professionali che rappresentano la chiave d’ingresso nel nostro club.
In terzo luogo abbiamo ripreso la lunga tradizione organizzativa scattata tanti anni fa con tornei di alto livello arrivati fino al tetto dei 100.000 $ femminili con grandi nomi al via e che hanno alzato il trofeo. Lo abbiamo fatto inizialmente con gli Open e ora da alcune stagioni con l’Internazionale Giovanile che riesce a regalare al pubblico e ai soci del tennis di alto livello nel cuore dell’estate. Anche “estate ragazzi” rappresenta un nostro punto fermo e la seguiamo con grande cura del dettaglio, aggregativo e tecnico”.
Il periodo è propizio perché sull’onda lunga delle Finals e della Davis e dell’esplosione anche mediatica di Sinner tanti ragazzini si stanno avvicinando al tennis: “Siamo presenti nelle scuole ormai da tempo, grazie al progetto federale “Racchette in Classe” e il momento di rinascita del tennis su scala nazionale è assolutamente da cavalcare. Guardiamo dunque al futuro con moderato ottimismo cercando di dar vita anche ad iniziative capaci di coinvolgere sempre più la cittadinanza e il territorio con la nostra realtà. E’ in fase di studio un progetto, in sinergia con una nostra azienda partner, per offrire ai più talentuosi e meno forti economicamente degli incentivi e delle soluzioni alternative per avvicinarli al tennis e garantire loro un’attività di livello qualora il potenziale sia interessante”.
Al Country Cuneo i titoli di singolare nell’under 18 ITF LPM
La prima finale ad andare in scena al Country Club Cuneo, nell’Internazionale under 18 ITF grade J30, è stata oggi quella femminile tra la marchigiana Carlotta Bassotti e l’irpina classe 2008 Ylenia Zocco, entrambe under 16. La prima veste i colori del Circolo Tennis Porto San Giorgio, la seconda del Circolo Tennis San Giorgio del Sannio. Dopo poco più di un’ora di gioco e con il punteggio di 6-1 6-3 la vittoria è andata a Ylenia Zocco. Primo set a senso unico con l’irpina solida da fondo campo ed efficace anche quando è stata chiamata a rete. Dopo una sequenza di cinque giochi a zero è arrivato il primo game della Bassotti, per il 5-1 Zocco. Nel settimo game l'irpina ha chiuso con una bella contro smorzata di diritto.
Maggior equilibrio all’inizio del secondo parziale, con la marchigiana più aggressiva e con i piedi più dentro il campo. Bassotti avanti 2-1 dopo un break e contro – break iniziali. Zocco sempre solida e per nulla intimorita dal cambio di atteggiamento della rivale. Così, anche in ragione di alcuni errori della Bassotti, Ylenia Zocco si è riportata in vantaggio 3-2 grazie ad un nuovo break. Tenuto il servizio nel gioco successivo, dal 4-3 l’irpina ha operato lo strappo decisivo e chiuso con un piccolo “urletto” la sfida al nono game.
La non ancora quindicenne ha così commentato al termine la sua prima affermazione ITF: “Sono molto felice della mia settimana e della tenuta mentale che sono riuscita ad avere. Anche in finale, dopo un primo set agevole, sono stata brava a spostarla e a non avere cali di concentrazione”. Solida ma anche capace di districarsi bene a rete: “In tutte le occasioni nelle quali sono venuta avanti nei diversi incontri disputati mi sono riuscita ad essere efficace e questo mi ha dato ulteriore fiducia”. Il prossimo appuntamento sarà con i campionati italiani di categoria a Schio.
Spazio poi alla finale maschile, con protagonisti il torinese Filippo Pecorini e il rumeno Dev Kanbargimath, indiano con nazionalità rumena che arriva da una famiglia di tennisti e risiede a Dubai.
International Country Club Trofeo Crea
Chiuso oggi il torneo under 18 Grade 5, seconda edizione dell'International Country Club Trofeo Crea sui campi del prestigioso circolo piemontese. La partenza è stata al femminile con la sfida tra la trentina Noemi Maines e la parmense Irene Riva. Il primo break del match è stato di Noemi Maines, arrivato nel terzo gioco, per il 2-1 maturato anche in virtù di alcuni errori della Riva. La Maines ha tenuto il servizio successivo per il 3-1. Controbreak della Riva nel sesto gioco che ha rimesso in perfetta parità il match 3-3.
Diversi gratuiti della Maines. Riva nuovamente breccata nel settimo gioco, per il 4-3 Maines e servizio. Molti punti sono stati risolti risolti da entrambe con fraseggi nella diagonale di rovescio. Sulle ali dell'entusiasmo la trentina ha conquistato la prima frazione 6-3. Ripartenza della Maines nel secondo set sulle stesse note del primo. Game di apertura tenuto con grinta e concentrazione. Subito bissato dalla Maines che si è portata sul 2-0 e poco dopo sul 3-0. Reazione di Irene Riva che si è rimessa in corsa vincendo due giochi consecutivi. Tradotto 2-3 e servizio. Parità dopo il sesto gioco, e nuovo vantaggio Maines che ha chiuso con un periodico 6-3 alzando le braccia al cielo: “Una bella soddisfazione – ha detto al termine la vincitrice – anche perché la prima finale ITF l’avevo persa. Qui mi sono aggiudicata sia il doppio che il singolare. Brava la mia avversaria per il tennis espresso nel corso della settimana e in finale”.
Così Irene Riva: “Sono felice per il mio percorso nel torneo del Country. In finale non ho giocato benissimo nei passaggi chiave del match e questo ha fatto la differenza”. Dopo la premiazione del femminile, con protagonisti il presidente del Country Fabrizio Drago e il patron della Crea, Adriano De Stefano, spazio all’atto decisivo del torneo maschile. Da una parte il romano Andrea De Marchi, dall’altra l’alessandrino Lorenzo Beraldo. Il primo set è vissuto su fasi alterne, con De Marchi avanti 2-0, poi ripreso e superato da Beraldo che è andato a servire per il set sul 5-4. Non ha chiuso e De Marchi è risalito fino al 7-5. Nella seconda frazione è stato ancora il romano a cambiare passo e colpire “duro” soprattutto con il cambio di accelerazioni con il diritto.
Al termine è stato un 6-2 per lui che ha legittimato il successo: “Sono molto contento per il titolo e per la finale contro un ottimo avversario. Ringrazio tutti e in particolare l’organizzazione”. Un po’ abbattuto Beraldo: “Spero di rifarmi in una prossima occasione. Oggi non sono riuscito a dare il meglio. Molto bravo lui e grazie a mia mamma che mi ha seguito per tutta la settimana”. L’appuntamento, come ha precisato il presidente del Country Club Fabrizio Drago, è per il prossimo anno.
Etcheverry mette la firma sul 15.000$ del Country Club Cuneo
Una finale con un protagonista assoluto ha assegnato dopo 1 ora e 20 minuti di gioco il titolo maschile del 15.000 $ ITF al Country Club Cuneo al 19enne argentino Tomas Martin Etcheverry. Inequivocabile lo score, 6-4 6-2, con il quale ha concluso una settimana perfetta vincendo il secondo titolo di carriera, superando il 23enne livornese Davide Galoppini.
Partenza del confronto molto equilibrata, senza palle break e con la dominante per entrambi del servizio. Si è così arrivati sul 4-4. Piccolo passaggio a vuoto del sudamericano che è risalito nel game e lo ha fatto proprio per il 5-4. Nel successivo Galoppini ha abbassato la guardia e commesso alcuni errori che si sono rivelati determinanti nell’economia del set e non solo. Break infatti di Etcheverry per il 6-4 parziale.
Il corpulento argentino, dotato di un servizio di caratura superiore, è ripartito di slancio e si è subito portato sull’1-0 con un game condito anche da due ace. Sul 2-1 per lui è arrivato il break che ha spaccato l’incontro indirizzandolo verso la conclusione: 3-1 Etcheverry e poi 4-1. Galoppini ha reagito, a strappi, portando buoni colpi in specie con il rovescio bimane. Sul 2-4 è stato ancora Etcheverry a salire in cattedra e centrare nuovamente il successo nel game di servizio (5-2). L’ultimo break ha posto la parola fine al testa a testa. Etcheverry lo ha sigillato con un passante stretto di rovescio bimane sul quale si è inchinato Galoppini: “Devo fare in primo luogo i complimenti al mio avversario – ha detto al termine il toscano – perché oggi ha meritato di vincere e mi è stato superiore.
Dal 4-4 del primo set ha cambiato marcia, soprattutto nei turni di servizio e non sono riuscito ad andargli dietro. Ho giocato male il nono game e non ho approfittato delle occasioni avute in quel frangente di match. In ogni caso una bella settimana per me, un’ottima organizzazione e la consapevolezza di aver messo in campo buone prestazioni. Ora andrò a disputare un 15.000 $ a Tunisi, poi un 25.000 $, a Trieste. Grazie anche a tutto lo staff del circolo che mi ha supportato in questi giorni”. Molto contento il nuovo campione della rassegna cuneese, nativo di La Plata (Buenos Aires) e fedelmente seguito in tutto il torneo dal coach Jeronimo Lanteri: “Una bella soddisfazione vincere qui e davanti ad un pubblico che mi ha sempre sostenuto.
Bravo Galoppini che nella prima parte del match ha ribattuto colpo su colpo. Ho dovuto farmi forza con il servizio e cercare di smontare la sua difesa. I prossimi appuntamenti saranno Piombino e Trieste”.
L’organizzazione
Positivo il bilancio organizzativo, come sottolinea il Presidente del Country Club Cuneo, Fabrizio Drago: “Due settimane di bel tennis che hanno suscitato ancora una volta l’interesse del nostro pubblico e degli appassionati. Sotto il profilo tecnico direi che il livello, rispetto alla scorsa stagione, si è ancora alzato, sia in campo maschile che femminile, nobilitato dai due vincitori, la brasiliana Goncalves e l’argentino Etcheverry.
Un ringraziamento doveroso agli Enti che ci hanno patrocinato, il Comune di Cuneo su tutti, agli sponsor privati e ai tanti componenti dello staff che hanno reso possibile il regolare svolgimento della manifestazione”. Gli altri li ha ricordati Alberto Maniscalco, per la prima volta direttore dei tornei (il maschile era stato preceduto dal 15.000 $ ITF femminile): “Una bella esperienza – ha dichiarato al termine – motivante ed impegnativa. Fondamentale come sempre l’apporto dei volontari, dei raccatapalle, di ogni persona che ha dato il proprio contributo per la riuscita della manifestazione”.
Al termine premi anche per il supervisor delle manifestazioni, Pasquale Pantaleo e la giudice di sedia della finale maschile, Federica Simongini. Appuntamento al prossimo anno, che in ragione del cambiamento di formula dei tornei su scala internazionale molto probabilmente proporrà al Country Cuneo un 25.000 $ ITF maschile in data ancora da definire.
Martina Colmegna ha sorriso al Country Club Cuneo nel 15.000$ ITF
Ottima presenza di pubblico, a confermare l’interesse che il ritorno del tennis internazionale al Country Club Cuneo ha suscitato in città, per l’atto decisivo dell’International Country Club Gino S.p.A., 15.000 $ ITF femminile, scattato ieri sul centrale del circolo cuneese alle 17.
Da una parte della rete la 20enne lombarda Martina Colmegna, reduce da una semifinale fiume contro Anastasia Grymalska e con l’obiettivo di centrare la prima vittoria ITF (in singolare) dell’ancor giovane percorso professionale; dall’altra la 27enne laziale Federica Di Sarra, a caccia del suo quinto titolo ITF di carriera a livello individuale.
Due tenniste che solo alcuni mesi fa hanno difeso in serie A2 a squadre gli stessi colori, quelli dell’US Tennis Beinasco. Equilibrio ci si aspettava e così è stato, fin dalle battute iniziali della contesa. Break e controbreak in apertura di primo set, e nuova parità al quarto gioco (2-2). Nuovo break in favore della Colmegna, per il 3-2 e servizio e primo tentativo di fuga, sul 4-2 dopo diversi vantaggi reciproci nel game. Terzo break nella frazione in favore della tennista di Desio, salita così sul 5-2 e servizio. Nel gioco numero otto buon recupero, il suo, dallo 0-30 al 30-30 ma palla break concessa alla Di Sarra subito dopo (30-40).
La laziale non si è fatta sfuggire l’occasione riducendo così le distanze, prima sul 3-5, poi sul 4-5. Colmegna dunque alla battuta per chiudere la prima frazione. Si è procurata anche un set point ma ha dovuto subire nuovamente la reazione della più esperta avversaria, così risalita sul 5-5. Altri due break consecutivi e chiaramente alternati (prima in favore della Colmegna, poi della Di Sarra) per portare la decisione del set al tie-break. L’ha giocato con maggior vigoria e precisione Federica Di Sarra che l’ha fatto proprio per 7 punti a 2 passando a condurre per 1 set a 0 dopo 1 ora e 14 minuti di buon tennis.
La seconda frazione è partita con Martina Colmegna al servizio. Il film del confronto non è cambiato come hanno evidenziato altri due break, per l’1-1 parziale. Nuova parità al 4° gioco (2-2), poi Colmegna sugli scudi fino al 4-2 e servizio. Tenuto con tenacia e cattiveria agonistica, dopo diversi vantaggi, per il 5-2 e con l’obiettivo di allungare il testa a testa. Di Sarra ancora viva nella frazione ed abile nel riportarsi sul 3-5 dopo aver annullato un set point alla compagna di circolo. Per la laziale anche due palle consecutive nel game successivo per ridurre ulteriormente le distanze, ma in questo caso il recupero non le è riuscito. Merito di Martina Colmegna che ha chiuso 6-3 al secondo set point rinviando l’esito del match alla terza frazione. Intanto il cronometro stava già segnando 2 ore e 5 minuti.
Set numero tre aperto dalla Di Sarra alla battuta. E’ però subito apparsa più tonica fisicamente Martina Colmegna che grazie a due game ben giocati si è issata sul 2-0 con un break. Un vantaggio che è diventato ancora più corposo di lì a poco, quando la tennista lombarda ha conquistato il 3-0 con un secondo break nel set. La sua superiorità fisica ha trovato espressione nel quarto gioco, vinto a zero per la prima volta nell’incontro (4-0). Ha provato a reagire la giocatrice laziale nel quinto game, portandosi sul 40-0 prima di vedersi nuovamente ripresa e superata dall’agguerrita avversaria, autentica maestra nel non lasciare nulla lungo il percorso. Terzo break nel set in suo favore, per un 5-0 e servizio dal forte sapore di titolo.
Di Sarra ispirata nel frangente e abile nell’annullare il primo match point all’avversaria, salendo poi sul punteggio di 1-5 e servizio. Tenuto per il 2-5 sfruttando un po’ di tensione dell’avversaria per non aver ancora chiuso i giochi. Colmegna nuovamente con il servizio a disposizione per chiudere il match. Federica Di Sarra ha provato l’impresa strappando nuovamente la battuta alla Colmegna e risalendo sul 3-5. Nel game numero nove, però, la tennista di Desio ha rotto gli indugi e chiuso i conti sul 6-7 6-3 6-3 dopo 2 ore e 47 minuti alzando le braccia al cielo. Per lei il primo titolo di carriera a livello di singolare.
Di Roberto Bertellino










