Anche l’italo-svizzera Romina Oprandi ha scritto il suo nome nell’albo d’oro del torneo

A Cuneo, nella finale dell'International Country Club - UBI BRE, 100.000 $ Itf femminile, Romina Oprandi ha coronato con il successo una settimana perfetta. Ha sconfitto 6-0 6-2 la francese Parmentier, conquistando, dopo quelli di Buchen (Ger) e Caserta, il terzo torneo stagionale: Una gran gioia - ha detto al termine - perché la finale ha sempre un sapore particolare. Ho giocato come volevo, in modo aggressivo, anche se nel secondo set un po' di tensione l'ho provata. Dedico quest'affermazione a mio fratello Romeo, che dopo 4 anni è tornato a seguirmi in gara. Ora vado a Biarrtiz, per un altro 100.000 $. Un ringraziamento anche allorganizzazione del torneo, perfetta, di gran livello

La cronaca. Oprandi subito avanti con un break nel primo set, bissato al terzo e quinto gioco. Alla fine 6-0 in 20 minuti. Altro break in avvio di seconda frazione, con la settima palla corta vincente portata a segno. Tenuta la battuta nel secondo gioco (2-0) l’italo-svizzera, nata a Berna nel 1986, ha avuto due palle per salire 3-0 ma la Parmentier è riuscita a centrare il successo nel gioco (2-1 Oprandi). Più lotta in questa fase ma nessuna breccia reale nel tennis eclettico dell’azzurra. Salita 4-2 ha conquistato il break decisivo nel settimo gioco (5-2) chiudendo in quello successivo con pugnetto alzato a salutare il successo. Spazio quindi ai discorsi di rito, con interviste alle finaliste fatte dal direttore di torneo, Paolo Ponzio e alle premiazioni, davanti al pubblico rimasto ad applaudire e contento per l’ennesima affermazione tricolore. Bel successo di folla, anche nel 2010, per una rassegna che ha visto salire in passato sul gradino più alto del podio nomi importanti del tennis mondiale, molti dei quali azzurri, vedi Pennetta, Vinci, Santangelo, Garbin.

Parmentier sorpresa e incapace di reagire al tennis atipico della rivale: Non sono riuscita a trovare le contromisure ai tocchi vellutati di Romina. Peccato. Nel secondo set ho aggredito di più, cercando di entrare in campo con i piedi ma mi mancata la continuità.

Un’avversaria, quella battuta dalla Oprandi, che ha già al proprio attivo due successi Wta in carriera e una classifica, nel luglio del 2008, di n° 40. Al numero 46 era salita invece Romina Oprandi dopo la felice stagione 2006 che la vide issarsi anche nei quarti di finale a Roma.

Di Roberto Bertellino


Al Country Cuneo vince la slovena Hercog

Sto lavorando per entrare nelle top ten. Non mi creo assilli poiché ritengo che ciò sia raggiungibile attraverso i risultati. Se giochi con piacere arrivano e tutto il resto diventa una conseguenza“. Con queste parole, dense di certezze ma non presuntuose, e pronunciate in italiano, Polona Hercog ha salutato il pubblico del Country Club Cuneo, accorso numeroso per assistere all’ultimo atto dell’International Country Club ’09 – Banca Regionale Europea, 100.000 $ Itf femminile. E’ stata lei a vincerlo, sigillando una settimana perfetta nella quale non ha perso nemmeno un set nei cinque incontri disputati. In finale, dopo aver sconfitto in mattinata nella semifinale rinviata per pioggia la colombiana Castano (6-2 6-2), ha fermato la corsa dell’americana Varvara Lepchenko, numero 6 del tabellone, con lo score di 6-1 6-2.

La slovena, classe 1991, già a segno in stagione in tre tornei ITF (Civitavecchia, Zagabria e Zin) rispettivamente da 25.000 $ e 50.000 $, ha fatto registrare tre break nel primo set e due nel secondo. Troppo superiore in tutte le parti del campo per poterle tenere testa e mai in affanno, neppure davanti al diritto mancino della rivale di giornata. Il suo colpo migliore è certo il diritto ma anche il rovescio in back, giocato con tutto il peso del corpo sulla palla, rende difficile alle avversarie i recuperi, soprattutto se giocano bimani. Di livello anche il servizio, al pari delle smorzate, che è capace a far cadere appena al di là della rete, sia di diritto che di rovescio. Insomma una top ten in costruzione che, come ha detto il direttore del torneo Paolo Ponzio, gli spettatori di oggi in quel di Cuneo seguiranno con trasporto nel circuito maggiore, magari sperando di rivederla al Country qualora dovesse aumentare ancora il montepremi della rassegna.

L’International va in archivio con la soddisfazione degli sponsor, su tutti la Regione Piemonte e la Banca Regionale Europea, e di tutti quanti, nello staff, hanno lavorato per rendere la manifestazione un evento, agonistico e non solo, riuscendovi. In chiaro-scuro il bilancio delle italiane, con la sola Brianti nei quarti. Tra le giocatrici che probabilmente faranno il salto in campo internazionale ricordiamo la lettone Sevastova, piegata proprio dalla Hercog nei quarti di finale. Una Hercog che aveva iniziato il torneo quale testa di serie numero 7 del draw e 113 Wta. Domani potrebbe entrare per la prima volta in carriera tra le top 100.

di Roberto Bertellino


AL COUNTRY CUNEO VINCE LA SLOVENA HERCOG

Sto lavorando per entrare nelle top ten. Non mi creo assilli poiché ritengo che ciò sia raggiungibile attraverso i risultati. Se giochi con piacere arrivano e tutto il resto diventa una conseguenza“. Con queste parole, dense di certezze ma non presuntuose, e pronunciate in italiano, Polona Hercog ha salutato il pubblico del Country Club Cuneo, accorso numeroso per assistere all’ultimo atto dell’International Country Club ’09 – Banca Regionale Europea, 100.000 $ Itf femminile.

E’ stata lei a vincerlo, sigillando una settimana perfetta nella quale non ha perso nemmeno un set nei cinque incontri disputati. In finale, dopo aver sconfitto in mattinata nella semifinale rinviata per pioggia la colombiana Castano (6-2 6-2), ha fermato la corsa dell’americana Varvara Lepchenko, numero 6 del tabellone, con lo score di 6-1 6-2. La slovena, classe 1991, già a segno in stagione in tre tornei ITF (Civitavecchia, Zagabria e Zin) rispettivamente da 25.000 $ e 50.000 $, ha fatto registrare tre break nel primo set e due nel secondo. Troppo superiore in tutte le parti del campo per poterle tenere testa e mai in affanno, neppure davanti al diritto mancino della rivale di giornata.

Il suo colpo migliore è certo il diritto ma anche il rovescio in back, giocato con tutto il peso del corpo sulla palla, rende difficile alle avversarie i recuperi, soprattutto se giocano bimani. Di livello anche il servizio, al pari delle smorzate, che è capace a far cadere appena al di là della rete, sia di diritto che di rovescio. Insomma una top ten in costruzione che, come ha detto il direttore del torneo Paolo Ponzio, gli spettatori di oggi in quel di Cuneo seguiranno con trasporto nel circuito maggiore, magari sperando di rivederla al Country qualora dovesse aumentare ancora il montepremi della rassegna.

L’International va in archivio con la soddisfazione degli sponsor, su tutti la Regione Piemonte e la Banca Regionale Europea, e di tutti quanti, nello staff, hanno lavorato per rendere la manifestazione un evento, agonistico e non solo, riuscendovi. In chiaro-scuro il bilancio delle italiane, con la sola Brianti nei quarti. Tra le giocatrici che probabilmente faranno il salto in campo internazionale ricordiamo la lettone Sevastova, piegata proprio dalla Hercog nei quarti di finale. Una Hercog che aveva iniziato il torneo quale testa di serie numero 7 del draw e 113 Wta. Domani potrebbe entrare per la prima volta in carriera tra le top 100.


Tathiana Garbin fa il bis a Cuneo cinque anni dopo

Tathiana 5 anni dopo. La tennista mestrina, già prima nel 2003 al Country Club di Cuneo, ha vinto oggi il 100.000 $ Itf International Country Club – Ubi Banca Regionale Europea, 10.a edizione della rassegna internazionale. Un arco temporale nel quale l’azzurra ha vinto tanto, è salita, nel 2007, a ridosso delle top 20 (22 Wta), è ridiscesa (oggi è 80 del ranking), ha vinto una Fed Cup ed una torneo Wta. Soprattutto ha mantenuto inalterata la sua voglia di competere e battere le rivali di turno. Oggi lo ha fatto con la giovanissima Sorana Mihaela Cirstea, numero 66 Wta e prima giocatrice del seeding cuneese.

Una Garbin perfetta, dal primo all’ultimo quindici, che ha giocato con esperienza e sagacia tattica. Nella prima frazione ha subito il break iniziale da parte della rumena ma ha subito rimesso le cose a posto (1-1). Si è poi aggiudicata i due giochi successivi salendo 3-1 e pareva poter fuggire nello score. Brava in questa circostanza la tennista dell’est a risalire e pareggiare i conti (3-3). E’ stato questo uno dei pochi acuti della Cirstea che nel settimo gioco subiva la ripartenza dell’azzurra (4-3) e le lasciava strada nella prima frazione, con chiusura di Tathiana al secondo set point. La Garbin si portava in vantaggio anche nel secondo set (2-0). Nuova reazione della Cirstea che annullava due palle break nel terzo gioco e metteva a segno uno spettacolare lungolinea di rovescio bimane che si pensava potesse ridestarla dall’atteggiamento solo a sprazzi reattivo fino a quel punto palesato in campo.

Ma dal 2-1 la nazionale di Fed Cup italiana metteva nel carniere altri 4 game perfetti e non permetteva all’avversaria di rientrare nel match: “Sono felice per questa vittoria” – ha detto al termine l’azzurra – “perchè ottenuta in un torneo sempre più importante, che vale un Wta, come livello delle giocatrici in gara ed organizzazione. Spero di tornare il prossimo anno e rivincere. Un grazie al pubblico, allo staff intero del circolo, alla massaggiatrice e soprattutto al mio preparatore atletico, Salvatore Buzzelli, nonchè al mio coach tecnico Francesco Palpacelli. Merita un plauso anche la Cirstea che prossimamente vedremo tra le top ten. Ora vado a Palermo. Un successo, quello di Cuneo, frutto del duro lavoro svolto nell’ultimo periodo.

di Roberto Bertellino


TATHIANA GARBIN FA IL BIS A CUNEO CINQUE ANNI DOPO

Tathiana 5 anni dopo. La tennista mestrina, già prima nel 2003 al Country Club di Cuneo, ha vinto oggi il 100.000 $ Itf International Country Club – Ubi Banca Regionale Europea, 10.a edizione della rassegna internazionale. Un arco temporale nel quale l’azzurra ha vinto tanto, è salita, nel 2007, a ridosso delle top 20 (22 Wta), è ridiscesa (oggi è 80 del ranking), ha vinto una Fed Cup ed una torneo Wta.

Soprattutto ha mantenuto inalterata la sua voglia di competere e battere le rivali di turno. Oggi lo ha fatto con la giovanissima Sorana Mihaela Cirstea, numero 66 Wta e prima giocatrice del seeding cuneese. Una Garbin perfetta, dal primo all’ultimo quindici, che ha giocato con esperienza e sagacia tattica. Nella prima frazione ha subito il break iniziale da parte della rumena ma ha subito rimesso le cose a posto (1-1).

Si è poi aggiudicata i due giochi successivi salendo 3-1 e pareva poter fuggire nello score. Brava in questa circostanza la tennista dell’est a risalire e pareggiare i conti (3-3).

E’ stato questo uno dei pochi acuti della Cirstea che nel settimo gioco subiva la ripartenza dell’azzurra (4-3) e le lasciava strada nella prima frazione, con chiusura di Tathiana al secondo set point. La Garbin si portava in vantaggio anche nel secondo set (2-0). Nuova reazione della Cirstea che annullava due palle break nel terzo gioco e metteva a segno uno spettacolare lungolinea di rovescio bimane che si pensava potesse ridestarla dall’atteggiamento solo a sprazzi reattivo fino a quel punto palesato in campo.

Ma dal 2-1 la nazionale di Fed Cup italiana metteva nel carniere altri 4 game perfetti e non permetteva all’avversaria di rientrare nel match: “Sono felice per questa vittoria” – ha detto al termine l’azzurra – “perchè ottenuta in un torneo sempre più importante, che vale un Wta, come livello delle giocatrici in gara ed organizzazione. Spero di tornare il prossimo anno e rivincere. Un grazie al pubblico, allo staff intero del circolo, alla massaggiatrice e soprattutto al mio preparatore atletico, Salvatore Buzzelli, nonchè al mio coach tecnico Francesco Palpacelli. Merita un plauso anche la Cirstea che prossimamente vedremo tra le top ten. Ora vado a Palermo. Un successo, quello di Cuneo, frutto del duro lavoro svolto nell’ultimo periodo.